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Happydemia

Popolarità:
80
9 voti
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Zoom
Inserito il:
marzo 2021

Autore:
Giacomo Papi

Casa Editrice:
Feltrinelli


Dopo il grande successo di pubblico e critica del Censimento dei radical chic, Giacomo Papi torna a far ridere e pensare, raccontando il nostro presente rovesciato. Una storia esilarante, amara e illuminante sui tempi che corrono (anche quando è vietato).

«Ci sentiamo tirati in mezzo, fra libro e mondo, e infatti lì siamo, a tutti gli effetti. Forse per parlare della pandemia, fuori dagli specialismi scientifici, c'è bisogno di linguaggi così: obliqui, e mascherati, come certi sorrisi» - Stefano Bartezzaghi, la Repubblica

«Un libro tagliente ed esilarante» Marta Cervino, LibriWow

«L'umorismo pungente del nuovo romanzo Giacomo Papi avvolge tutti. Quella di "Happydemia" non è solo l'Italia del malgoverno, è un'Italia, molto reale e poco distopica, di negazionisti, complottisti, No Vax e No Tax, igienisti e salutisti, che odia e rivendica, trasforma la morte in numero e giudizi, opinioni e dita puntate, sorda al suono delle sirene ma attenta alle polemiche, ai bollettini e alle tribune sui social...» - il Libraio

I baci furono vietati all’inizio della seconda epidemia.

In un presente (non troppo) lontano in cui i baci sono stati vietati per contenere il contagio, il ventenne Michele trova lavoro come rider, anzi come consegnator di Happydemia - la più importante multinazionale al mondo per la distribuzione di psicofarmaci. Antidepressivi, ansiolitici, stabilizzatori, stimolanti e specialmente sonniferi sono diventati fondamentali per tenere tranquillo il Paese in clausura, tanto che il Previdente del Consiglio stabilisce che vengano rimborsati dal Servizio sanitario nazionale. Ma per calmare gli animi non basta: il popolo è diviso tra chi può permettersi di non lavorare, chi può farlo da casa e chi per sopravvivere deve muovere il corpo. Con il borsone di Happydemia sulle spalle Michele attraversa in bici la città semivuota, nell'ostilità crescente di quanti gli invidiano il lavoro, o anche solo la libertà di movimento, e di quelli che invece lo considerano un untore che propaga il virus di porta in porta. Grazie all'incontro con Miriam, una misteriosa ragazza che non si toglie mai la mascherina e che consegna psicofarmaci ai vip, Michele scopre l'amore in un mondo in cui toccarsi è diventato sovversivo. Intorno a loro, intanto, tutto cambia vorticosamente per l'accelerazione imposta dall'epidemia, tra impoverimento crescente, nuove riforme monetarie, complotti di complottisti, negazionisti che negano di esserlo e un ex Primo ministro dell'Interno disperatamente a caccia di selfie...

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