Home / Novità / Morgana. L'uomo ricco sono io

Archivio Cronologico

Servizi in Biblioteca

 

News Letter

Email:

Contatti

Biblioteca Comunale di Bortigali
Via Vittorio Emanuele III, 11
08012 Bortigali (Nu)
Tel. 0785 80171
Fax. 0785 80155
Email. info@bibliotecabortigali.it 

Morgana. L'uomo ricco sono io

Popolarità:
80
9 voti
1 2 3 4 5
Zoom
Inserito il:
dicembre 2021

Autore:
Michela Murgia, Chiara Tagliaferri

Casa Editrice:
Mondadori


In queste pagine troverete imprenditrici scaltre e un po' corsare, artiste carismatiche, campionesse sportive, politiche, mistiche e intellettuali contraddittorie. Donne alle quali la libertà è spesso costata cara, ma che non hanno mai smesso di pensare di potersela permettere, perché volere beni propri e volere il proprio bene spesso sono la stessa cosa.

«Una ragazza dovrebbe avere una stanza tutta per sé e una rendita di 500 sterline l'anno.» Con questa frase politicamente rivoluzionaria e di cui purtroppo la memoria collettiva ha conservato solo la prima parte, Virginia Woolf lega strettamente il discorso sull'emancipazione femminile ai soldi, presentati come la premessa stessa della libertà. Il denaro è il vero tabù da violare quando si parla di donne perché è il potere più grande, quindi per definizione è stato per anni solo degli uomini. Ma allora perché tuttә continuano a consigliare alle donne, oggi come allora, di sposarsi con un uomo ricco? Perché in molte famiglie si insiste a non insegnare alle ragazze a gestire il denaro, facendo loro credere che farsi procurare da qualcun altrә la sicurezza materiale sia un traguardo di vita? In queste pagine troverete imprenditrici scaltre e un po' corsare, che tra rispettare le leggi o se stesse non hanno mai avuto dubbi, artiste carismatiche che non hanno pensato nemmeno per un momento di dover essere protette dal patrimonio dei loro partner. Vedrete politiche convinte che il miglior modo per arrivare in alto è non farsi vedere mentre si sale, e mistiche per le quali è la natura delle intenzioni, non il denaro con cui le realizzi, a segnare il confine tra ciò che è bene e ciò che è male. Vi emozionerete per campionesse sportive che per vincere tutto hanno rischiato di perdere la sola cosa che contasse davvero, e vi innamorerete di intellettuali contraddittorie che con la loro creatività hanno fatto abbastanza soldi per dichiarare una guerra (e pazienza se era quella sbagliata). Sono donne alle quali la libertà è spesso costata cara, ma che non hanno mai smesso di pensare di potersela permettere, perché volere beni propri e volere il proprio bene spesso sono la stessa cosa. In ciascuna delle loro vite – Oprah Winfrey, Nadia Comăneci, Francesca Sanna Sulis, J.K. Rowling, Helena Rubinstein, Angela Merkel, Madame Clicquot, Beyoncé, Chiara Lubich e Asia Argento – risuona forte la frase fulminante e sovversiva di Cher che, quando sua madre le consigliava di smettere di cantare e trovarsi un uomo ricco, ebbe l'ironia di rispondere: «Mamma, l'uomo ricco sono io».

Commenti e Recensioni

Rispondi



(La tua email non sarà mostrata pubblicamente.)


Codice captcha

Fare clic sull’immagine per vedere un altro captcha.


'