Home / Novità / Villa del seminario

Archivio Cronologico

Servizi in Biblioteca

 

News Letter

Email:

Contatti

Biblioteca Comunale di Bortigali
Via Vittorio Emanuele III, 11
08012 Bortigali (Nu)
Tel. 0785 80171
Fax. 0785 80155
Email. info@bibliotecabortigali.it 

Villa del seminario

Popolarità:
82
11 voti
1 2 3 4 5
Zoom
Inserito il:
marzo 2024

Autore:
Sacha Naspini

Casa Editrice:
E/O


Una storia d’amore, riscatto e Resistenza.

«Costruito attraverso una lingua sognante che impasta emozioni e sentimenti accanto ai riflessi gergali del territorio, come è nello stile di Naspini fino a definirne una delle preminenti caratteristiche narrative, Villa del seminario è un romanzo potente e indimenticabile che attraverso una piccola storia indaga una delle pagine più tragiche del '900, le molte complicità che resero possibile quei fatti e le tante domande rimaste senza risposta.» - il Manifesto

«È confortante, di tanto in tanto, tornare ai romanzi che raccontano una storia, con una trama più o meno lineare, dei personaggi ben costruiti, un arco narrativo, una lingua penetrante. Villa del seminario, l’ultimo libro di Sacha Naspini, mi ha lasciato questa sensazione: è una ricostruzione storica che si fa letteratura.» - Internazionale

 

Maremma toscana, novembre ’43. Le Case è un borgo lontano da tutto. Vista da lì, anche la guerra ha un sapore diverso; perlopiù attesa, preghiere, povertà. Inoltre si preannuncia un inverno feroce... Dopo la diramazione della circolare che ordina l’arresto degli ebrei, ecco la notizia: il seminario estivo del vescovo è diventato un campo di concentramento. René è il ciabattino del paese. Tutti lo chiamano Settebello, nomignolo che si è tirato addosso in tenera età, dopo aver lasciato tre dita sul tornio. Oggi ha cinquant’anni. Schivo, solitario, taciturno. Niente famiglia. Ma c’è Anna, l’amica di sempre, che forse avrebbe potuto essere qualcosa di più... René non ha mai avuto il coraggio di dichiararsi. In realtà, non ha mai avuto il coraggio di fare niente. Le sue giornate sono sempre uguali: casa e lavoro. Rigare dritto. Anna ha un figlio, Edoardo, tutti lo credono al fronte. Un giorno viene catturato dalla Wehrmacht con un manipolo di partigiani e fucilato sul posto. La donna è fuori di sé dal dolore, adesso ha un solo scopo: continuare la rivoluzione. Infatti una sera sparisce. Lascia a René un biglietto, poche istruzioni. Ma ben presto trapela l’ennesima voce: un altro gruppo di ribelli è caduto in un’imboscata. Li hanno rinchiusi là, nella villa del vescovo. Tra i prigionieri pare che ci sia perfino una donna... Settebello non può più restare a guardare.

Commenti e Recensioni

Rispondi



(La tua email non sarà mostrata pubblicamente.)


Codice captcha

Fare clic sull’immagine per vedere un altro captcha.


'